Ischia e le sue risorse

Serrara Fontana

Serrara Fontana è il comune che occupa la posizione più alta dell'isola di Ischia e che ha conservato maggiormente l'architettura natìa e il ritmo della vita di una civiltà secolare.



é bello vagare tra queste colline , boschi, vigneti e frutteti, i cellai scavati nella pietra di tufo, dove il tempo sembra essersi fermato; Tradizioni antiche, suoni, gusti ed emozioni dimenticate possono essere riscoperte in questo stupendo angolo della natura. per i suoi caratteristici panorami



Le Terme

Ad Ischia vi sono Ben 69 gruppi fumarolici e 29 gruppi termali che sono cosparsi nell'intero territorio isolano e la loro presenza, ricordando quello che il mito attribuiva al gigante Tifeo, dona ad Ischia una immensa ed inesauribile ricchezza.

In questo senso Sant'angelo d'Ischia è oggi una delle mete turistiche più ambite proprio grazie ai suoi giardini termali.

Tra queste strutture Termali troviamo i giardini di Afrodite lungo la strada che dalla Chiesetta di San Michele và in direzione Fumarole e i Giardini Tropical che sono situati all'ingresso del paese, nel piazzale denominato Cava Grado.


Cavascura

Cavascura è un bacino idrologico allo stato naturale, scavata nella viva pietra di un vallone, non è stata trasformata col passare degli anni ma conserva ancora le sue grotte, le sue piccole cascate, le sue sorgenti bollenti che continuano a venire giù dal monte alla incredibile temperatura di 90°.



Le Terme di Sant'angelo d'Ischia sono tra le più antiche e le terapie sono principalmente orientate verso la cura della pelle.


Le Grotta
dell'Elefante


Spostandosi in barca da Sant'Angelo d'Ischia verso La bella Baia di Sorgeto è possibile ammirare la famosa Grotta dell'Elefante.



é denominata così perchè trattasi di un grande scoglio che ha una forma del tutto simile ad un Elefante.
IL PITTORESCO BORGO DI SANT'ANGELO D'ISCHIA
Sant'Angelo d'Ischia, costituisce il fronte marino del Comune di Serrara Fontana ed è anche la sua più nota località. Il territorio di Sant'Angelo d'Ischia si estende tutto lungo l'arco della costa dei Maronti e Cava Grado, proprio di fronte all'isolotto , collegato al paese da una sottile striscia di terra detta Istmo, e si inerpica sul costone di tufo del monte dove le antiche casette di pescatori addossate le une alle altre e in gran parte ormai sostituite da pensioni e alberghi, si alternano a terrazze e balconi affacciati su un magnifico panorama. Cuore del paese, rinomata meta del turismo italiano e internazionale, è la celebre Piazzetta, aperta sulla spiaggia e sulla banchina del porticciolo, dove si concentrano negozietti e lussuose boutiques, ristoranti e bar che la sera si affollano di turisti. Sant'Angelo d'Ischia è in realtà uno scoglio, un cono di tufo, legato al resto dell'isola da un sottilissimo istmo e a testimonianza della sua natura vulcanica si estende sul mare con una striscia di sabbia scura. Nella parte superiore dell'isolotto denominata "Torre" sorgeva un tempo una chiesetta dove si instaurò il culto dell'Arcangelo San Michele, l'Angelo protettore che, sembra diede il nome al villaggio. Sant'angelo d'Ischia ha un territorio ricco di sorgenti termali ed è esposto geograficamente a Sud, riparato dai venti freddi e raccolto in una tipica insenatura sabbiosa.Sul lato destro del villaggio, oltrepassata la chiesa parrocchiale, si arriva a Cava Petrelle, dove si trovano le stufe e dove a fior di sabbia si cuoce un uovo sodo in meno di un minuto. Imboccando il vallone che si incontra passeggiando sulla spiaggia delle fumarole in direzione "Maronti", e seguendo il corso di un rivoletto d'acqua che apre il piccolo letto fra le pareti tufacee della collina insieme ad un gioco di colori che si osserva man mano che ci si addentra, si giunge alle famose Terme di Cavascura.
COMUNE DI SERRARA - IL MONTE EPOMEO
In questo interessante Comune dell'Isola d'Ischia, l'escursione al Monte Epomeo diventa una tappa obbligata per i turisti e per gli stessi Isolani, in cerca di un momento di relax e di pace. La partenza fino a qualche anno fà venive di norma effettuata dalla piazza di Fontana servendosi dei muli, particolarmente adatti alla fatidiosa ascensione. Nei tempi passati per tradizione gli Isolani compivano l'ascensione verso sera, per passare poi la notte sul Monte e per godere come giusto premio lo spettacolo incantevole del tramonto, là verso Forio, in un suggestivo scenario di cielo e di mare, e, dell'alba assistendo al non meno affascinante spettacolo del Sole che sorge alle spalle del Castello Aragonese. La vetta dell'Epomeo è singolare perchè è tutta scavata all'interno del tufo. Nella cavità delle grotte fu costruita una chiesetta dedicata a S.Nicola e un Eremo dove si raccolsero in preghiera, nel lavoro e nella meditazione monaci isolani e secolari venuti dal Continente. Da queste alture lo sguardo spazia sull'intero Golfo di Napoli: il panorama e straordinario. Oltre a tutta l'Isola, che si adagia ai nostri piedi si intravedono nel mare corallino le Isole di Procida, di Capri, di Ventotene, Ponza, la costa Campana e Laziale, e l'Appennino per un raggio di oltre 100 km.
LA BAIA DI SORGETO
La Baia di Sorgeto è facilmente raggiungibile dalla frazione di Panza nel Comune di Forio d'Ischia o in barca da Sant'angelo d'Ischia. La Baia di Sorgeto è uno degli angoli più belli dell'Isola d'Ischia e rappresenta un vero e tipico esempio del Termalismo naturale, Infatti essa racchiude tra i suoi sclogli la caratteristica di avere l'acqua calda anche nei mesi invernali.
veduta di Sant'Angelo d'Ischia Centro di Sant'Angelo d'Ischia di sera

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